martedì 4 novembre 2014

LA LUCE NEL TEMPO DI FRANCESCO NAPPA/CAVALLERIA RUSTICANA DI PIETRO MASCAGNI - TEATRO DELL’OPERA MAGGIO MUSICALE FIORENTINO, Firenze, 2 Novembre 2014

LA  LUCE  E  L’OSCURITÀ  NELLO  STESSO  TEMPO

Il  Balletto  contemporaneo  La  luce  nel  tempo è  ideato  da  Francesco  Nappa  su  musica  di  Joseph Haydn. L’oscurità  e luce   di  alcuni  brani  sinfonici di  Haydn affiancano  e  abbracciano  appieno  questa  visione, infondono  sentimenti  contrastanti. Ogni  movimento  ha  un  sentimento  da  trasmettere:  gioia, malinconia passione, dolore. Sono  messe  in  scena  e  ognuna  di  loro  è una  crepa  attraverso  la  quale  far  trasparire  la  luce.  Attraverso  i  corpi  e  l’arte  dei  ballerini  in  fusione  con l’armonia delle  note  di  Haydn .  Eccellente  produzione  del Maggio Danza  accompagnati  magnificamente dall’ Orchestra  del  Maggio Musicale  Fiorentino  diretti  da Giampaolo  Bisanti.

Pietro Mascagni  compose  a  27  anni  in  breve  tempo  la  Cavalleria  rusticana  per  il concorso  indetto  per la  Casa  Musicale  Sonzogno  di Milano .Un ‘opera  in un  solo  atto di Giovanni  Targioni   -  Tozzetti  e  Guido  Menasci tratto  dal  dramma  di  Giovanni  Verga dallo  stesso  titolo. Vinse il  primo  premio.   Andò  in  scena  per  la  prima  assoluta  nel 1890  al Teatro Cosatanzi di  Roma.   Nel  giro di un anno  con  quest’  opera acquisì  fama  internazionale. 

L'intermezzo sinfonico dell'opera, collocato tra la ottava e la nona scena, è uno dei pezzi più popolari. Grazie al suo carattere orchestrale, interamente basato sull'uso degli archi, ha avuto molta fortuna anche al di fuori del repertorio operistico.
La  Cavalleria  rusticana si  ricollegava  ad  una  nuova  moda  fin   de  siècle , il “verismo” che  mirava alla  rappresentazione  nuda e  cruda, quasi eccessiva della  realtà quotidiana,  e per   questo   divenne una  delle  opere  più popolari del  teatro  musicale. Le  sue   melodie  sono  entrate a  far  parte  del  repertorio  popolare  italiano.Ha  il  carattere popolare dell’azione :  Amore, Gelosia  e  Vendetta  mortale.  Anche il   luogo  ed  epoca - un  villaggio  siciliano  nel  giorno  di  Pasqua -  sono tipicamente italiani in  quanto  la  chiesa  costituisce il  centro visibile  della  vita.

La  regia  di  Mario Pontiggia si  è  concentrata  sulle  delle  tre  donne  : Santuzza, Lola  e  Mamma  Lucia, che  condividono  un  unico  uomo- Turiddu -; ognuna  con  un amore  diverso  per  lui. La  vera  tragedia breve  ed  intensa  è la  tragedia  intima  di  Santuzza , nella  sua inutile  ossessione  per  Turiddu, si abbassa  moralmente,  si  umilia  senza  badare  alle  conseguenze.  Solo  il  sangue  finale laverà  la  macchia  del  peccato , lasciando  vuota la  vita  delle  tre  donne.  

Finalmente  è una  regia tradizionale,   accompagnata  da  un’ incantevole  scenografia  di  Francesco  Zito.
L’opera  si  avvale  di  una  unica  scena  fissa, che   riporta  alla   piazza  di  un piccolo  paese  siciliano  di fine ottocento, dominata  da  una  maestosa  chiesa  barocca, vero  fulcro  del  paese   come  punto di  riferimento  della  vita    sociale, dei  sentimenti e  della  fede  di  questa  popolazione contadina.   
Su questo sfondo  si  muove  il  popolo  rusticano  nel  giorno di  Pasqua.
Risulta  uno  spettacolo  bello, lineare, raffinato  ed  elegante  .

La  Santuzza di  Giovanna  Casolla   mostra  un’intensità  drammatica  notevole, è  una  leonessa  del  palcoscenico; ha forte personalità  interpretativa. La  sua  voce  riempiva  il  teatro , anche  se  qualche  volta   la  zona  centrale  diventava  un  pò  velata oltre con qualche  opacità  nei piani  e  nelle  smorzature. Nonostante  il  trascorrere del tempo, il  soprano  riesce  ancora  a  rendere più che  dignitosa  la sua  Santuzza ed a trasmetterne tutte le sfaccettature psicologiche.

Nei  panni  di  Turiddu  era  Sergio   Escobar ,  giovane  promettente  tenore  con ottimo  strumento  vocale, bel timbro,voce  importante. Spicca  per  la freschezza  canora. Ha  saputo  gestire  l’emissione  e il fraseggio  conferendo  al  personaggio grande autorevolezza. Piccola  incertezza  tecnica  nel finale. Sicuramente è un elemento di cui sentiremo molte altre cose sui  palcoscenici  più  importanti  della  lirica.

Il  Compare  Alfio di  Alberto Mastomarino  è  maturo  e  disinvolto, mostra  una  grande  sicurezza  scenica. Il  suo  bel  timbro   baritonale   ogni tanto si  perde  nella  zona  acuta  diventando  un  pò  sfibrato.
Lola   ( Elena  Traversi  )   vocalmente  non  era  convincente, voce sfocata , fissa e male appoggiata.
La    voce   di Cristina  Melis   (  Mamma  Lucia )  era priva  di  armonici e poco  incisiva.

Il  carisma  del    giovane  direttore  milanese  Giampaolo  Bisanti  fa   vibrare l’opera,   trasmettendo   forti  emozioni  con la  sua  eccellente  musicalità  e  preparazione.  Passionale  ed  espressivo. Attento  alla  coesione  d’insieme  ed  al  rapporto  tra buca e palcoscenico.   L’orchestra  molto  ben  guidata  e  in ottima  forma raggiunge  l’apice nell’Intermezzo che è davvero  il punto  culminante  dell’opera.

E’ ottimo   vocalmente e  scenicamente  il  Coro  del Maggio  Fiorentino  ben  preparato  da   Lorenzo  Fratini  .
Applausi  per tutti   dal  caloroso  pubblico  che  gremiva  il  Teatro  dell’Opera  tra  cui  tanti  giovani.  Significa  che  le  belle  produzioni  riescono  ad appassionare  anche  le   nuove  generazioni.

M. Lukacs


CAVALLERIA RUSTICANA

LA PRODUZIONE
Direttore                   Giampaolo Bisanti
Regia                         Mario Pontiggia
Scene e costumi        Francesco Zito
Luci                            Gianni Paolo Mirenda

GLI INTERPRETI
Santuzza                    Giovanna Casolla
Turiddu                     Sergio Escobar
Compare alfio           Alberto Mastromarino
Lola                            Elena Traversi
Mamma Lucia          Cristina Melis

Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

LA LUCE NEL TEMPO

Coreografia               Francesco Nappa
Direttore                    Giampaolo Bisanti
Musica                       Franz Joseph Haydn

Firenze Danza by Mag.Da.- Compagnia residente Opera di Firenze
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino



                                          Cavalleria rusticana - foto Opera di Firenze